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Postato il 12.08.06 da Nicola Angrisano @ 12:56
l’unico governo che abbia mosso un passo nella direzione della condanna alle azioni militare israeliane è quello venezuelano di Hugo Rafael Chavez Frias,ritirando per protesta l’ambasciatore venezuelano a Tel Aviv. oggi, 12 agosto 2006, per l’opposizione a quest’assurda guerra in medioriente, che si delinea esclusivamente come un aggressione ai civili, è un giorno importante: *dalla campagna “stop the wall” “global day of action” contro i crimini di guerra dell’apartheid di israele elenco delle mobilitazioni al link: http://stopthewall.org/worldwideactivism/1263.shtml *dal gruppo olandese streamtime in diretta dal medioriente per 4 ore, non perdetelo!!!! “Non voglio essere parte della vostra guerra (ma lo sono)” Global WWebcast sabato 12 agosto 2006, dalle ore 15 alle ore 19, http://beirut.streamtime.nl http://steamtime.org Indignati di fronte alla aggressione israeliana al Libano - che dal 12 luglio ha ucciso piu’ di 900 persone (soprattutto civili), ne ha costrette piu’ di un milione a abbandonare le proprie abitazioni (un quarto dell’intera popolazione del Libano) e ha distrutto l’economia e le infrastruttue libanesi - noi diciamo: Khalas! Basta! Chiediamo l’immediata cessazione della violenza e della distruzione. Chiediamo alla comunita’ internazionale di aprire gli occhi, chiediamo a voi di fare sentire le vostre voci. Con i nostri compagni attivisti e artisti, con altri blogers in Libano - e contributi dall’Irak - daremo vita a un webcast globale colaborativo nella giornata di domenica 12 agosto, dalle 9 alle 11 ora italiana (dalle 10 alle 12 in Libano). Questo esperimento di “free style web jam” sara’ prodotto presso la Waag Society a Amsterdam da Cecile Landman, Jo van der Spek, Geert Lovink e Jaromil, tutti dell’associazione Streamtime, in collaborazione con Tarek Atoui, Nat Muller, Paul Keller e molti altri. Il “web jam” globale consistera’ di uno streaming audio e video, con interviste e conversazioni in diretta, animazioni e “blog blurbs”, soundscapes, DJ’s e VJ’s. Insomma, una miscela di informazione, arte, protesta, festa e riflessione. E Wahid el-Solh, un DJ libanese residente in Olanda, innondera’ la rete con l’atmosfera della ribollente vita notturna di Beirut. Guardiamo a questa iniziativa come la prima di una lunga serie, verso la creazione di una rete capace di essere all’altezza dello spirito di Beirut, di sfidare la guerra, e cercare e creare solidarieta’. Gridiamo a tutti i nostri amici in Libano e altrove: contattateci se volete unirvi a noi, condividere, partecipare e contribuire con le vostre esperienze e produzioni. Contattate il team a Amsterdam per qualunque domanda, suggerimento o contributo all’indirizzo mail: beirut@dischosting.nl Se siete in Libano potete anche contattare Tarek a Beirut all’indirizzo atouitarek@yahoo.fr o telefonare al: +961-3-190985. Se avete materiale da condividere per favore caricatelo sul nostro server ftp: ftp://dischosting.nl (username:upload password: streamtime). Skype: streamtime-khalas | cileland | jo-streamtime Chat: freenode#nida Telefono: +31206279661 (Solidarity Fund X-Y). Questo evento e’ finanziato e sostenuto da “Solidarity Fund X-Y” e realizzato da “Streamtime”. Fondata nel 2004, Streamtime e’ una campagn di supporto internazionale per bloggers iracheni e e’ attiva con iniziative di “tactical media” di artisti e attivisti in tutto il Medio Oriente. Archiviato in: insu^tv Commenti:
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