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Postato il 01.11.07 da Nicola Angrisano @ 3:43
aggiornamento da Taverna del Re-Giugliano-Napoli: 31-ott-07: a taverna del re, giugliano-napoli, sono intervenute con la violenza le forze dell’ordine, per rimuovere il presidio che vigilava sull’effettiva chiusura del più grosso sito di stoccaggio della campania, 3 milioni di tonnellate di rifiuti tal quale, triturati ed imbustati. cariche, intimidazioni, una meno-abile scaraventata a terra nel fango e centinaia di poliziotti per consentire l’ingresso di tir camuffati da trasportatori di birra Drive al sito. le immagini sono di un ottimo lavoro svolto da TeleClubItalia di giugliano.
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Semplicemente assurdo!! La libertà alla salute e il diritto a tenersela cara, viene calpestata dalle forze dell’ordine e dalle forze politiche!! Ricordiamocelo quando nessuno di noi andrà a votare!!
Commento di Graziano48 — 3 Novembre 2007 @ 0:51
tutto questo succede col centrosinistra al governo, alla regione e nei vari enti locali! VERGONGNA è PEGGIO DELLA DESTRA!! MAI PIU UN VOTO AL CENTROSINTRA NENACHE CON RIFONDAZIONE!! PREFERISKO L’ASTENSIONE! HASTA LA VITORIA!!
Commento di giocoliereindio — 3 Novembre 2007 @ 12:40
Ma, come stanno le cose, l’Italia è ancora una Repubblica democratica in cui il popolo è sovrano si o no? A quanto pare no. La dittatura è ritornata e questo è gravissimo. Il Governo preferisce tutelare i disonesti ma non la gente onesta. Mentre i farabutti si arricchiscono rubando e truffando lo Stato, migliaia e migliaia di persone stanno morendo di cancro e di altre gravissime malattie. Vergogna e disonore al Governo e al Governatore Bassolino.
La lotta continua.
Commento di Bruno — 5 Novembre 2007 @ 11:45
Pensate che il diritto alla salute è sancito dalla costituzione!
Anzi qui si tratta di diritto alla vita!
Stiamo cadendo sempre più in basso!
Commento di NICOLA — 6 Novembre 2007 @ 21:15
Ecco come sta morendo la “nostra terra”.
Commento di michele — 7 Novembre 2007 @ 22:04
[…] Uno dei luoghi violentati di questa regione, che da oltre un decennio accoglie i rifiuti dell’emergenza, con discariche disseminate per ogni dove, impianti di CDR e, da qualche tempo un ’sito di stoccaggio’ - che sarebbe una immensa discarica a cielo aperto - dove le ‘ecoballe‘ - e mi chiedo cosa abbiano di ‘eco’ per chiamarsi così, visto che tra l’altro non hanno le specifiche per essere utilizzate come combustibile - vengono accatastate nell’attesa che una soluzione arrivi forse dal cielo, è Giugliano in Campania. I cittadini protestano, ma le loro lamentele vengono represse e la loro voce viene soffocata. […]
Pingback di Il più grande albero di Natale al mondo in materiale riciclato — 18 Dicembre 2007 @ 6:27