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Postato il 05.10.09 da Nicola Angrisano @ 10:38
Le voci e i fatti del lungo corteo contro il neofascismo, il razzismo e il sessismo, che il 30 settembre 2009 è arrivato nel quartiere Materdei, dove cerca di insediarsi un gruppo neofascista legato a “Casapound”… A seguire il comunicato stampa della rete promotrice : Oltre 5000 persone sono partite oggi da piazza Dante per il corteo contro il razzismo, il neo-fascismo e il sessismo. Studenti delle scuole superiori e dell’università, i movimenti dei precari organizzati, il coordinamento dei precari della scuola, i centri sociali, i collettivi Glbt, una folta rappresentanza del coordinamento degli immigrati, associazioni come Attac, i comitati ambientalisti come Chiaiano e realtà democratiche di Materdei (il comitato di quartiere che ha già fatto un manifesto contro Casapound, i giovani del Pd, della sinistra e di alcune associazioni). Il corteo ha avuto una voce poliforme, dai Kalifoo ground music, immigrati di castelvolturno che hanno costituito un gruppo musicale il cui nome “Kalifoo” significa “schiavo a giornata”, alla voce di giovani precarie che la vulgata neofascista rivorrebbe chiuse in casa… Pur essendoci grande rabbia, la manifestazione ha attraversato tutta Materdei, in cui diversi di noi pure abitano, in maniera assolutamente pacifica e colorata. Per rispetto del quartiere e per continare a comunicare come già si è fatto in tutti questi giorni. Usciti dal quartiere, su via Santa Teresa, abbiamo chiesto di deporre una targa in Salita San Raffaele a Maddalena Cerasuolo, resistente proprio del quartiere Materdei, protagonista in quelle strade nella difesa della città. Abbiamo chiesto che potesse farlo almeno una delegazione di 10 persone. La polizia ha negato questa possibilità, sostenendo che potevano esserci provocazioni verso la delegazione. “Perchè?” - “Perchè sono fascisti”… Smascherata questa ipocrisia, il corteo ha provato a passare con schermi difensivi su cui erano delle gigantografie dei motivi della manifestazione, il no al razzismo e a chi inneggia agli orrori della tirannia, come i campi di concentramento. (le foto erano di un ragazzo africano pestato dai neo-fascisti, di Auschwitz e delle deportazioni nel ghetto di Varsavia). La polizia ha respinto il tentativo, poi però ha anche caricato inutilmente gli studenti nel mezzo per spaccare in due tronconi il corteo. E ha preso a sparare lacrimogeni verso l’alto dove si trovavano studenti inermi. (Alleghiamo le foto di una delle persone colpite). Alla fine sei manifestanti sono rimasti feriti e due sono stati ospedalizzati. Uno in particolare è ferito in modo pesante con 7 punti di sutura alla testa! In questa circostanza la testa del corteo, arretrando, ha usato qualche fumogeno e qualche petardo per non essere caricata lungo la discesa. Li la situazione si è tranquillizzata e le due parti di corteo si sono ricongiunte al museo, per terminare a piazza Cavour. Ma la mobilitazione non si arresta! l’assemblea antirazzista e antifascista si riunirà all’Università lunedì prossimo alle 17. La mobilitazione continua! Noi i fascisti non li vogliamo!! Qualcuno pensa che disseminare un pò di squadristi in giro possa far digerire precarietà, carovita e discriminazione degli immigrati. La riattualizzazione di un vecchio giochino… Ma chi ha occhi per vedere sa che i numeri di oggi dimostrano che c’è una generazione di napoletani che è determinata a cambiare la sua città! Rete napoletana contro il razzismo, il neo-fascismo e il sessismo Archiviato in: insu^tv Commenti:
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Complimenti!
Fate sempre un ottimo lavoro!
Commento di Radiodimassa — 5 Ottobre 2009 @ 18:38
Davvero ben fatto.
Molto belle le immagini degli scontri a più riprese contemporanee.
great
Commento di Roby — 5 Ottobre 2009 @ 22:36