Assalto al Cielo Digitale
Postato il 21.02.10 da Nicola Angrisano @ 21:05

beni comuni | democrazia partecipata | diritti | comunicazione

assalto_mail.jpg

confronto pubblico
verso la costruzione dal basso di un canale comunitario
e no-profit sul digitale terrestre in Campania

sabato 6 marzo 2010 ore 16:00
Sala Gemito, Galleria Principe di Napoli

con il contributo di:
Nicola Angrisano insu^tv
Romolo Sticchi RAI3
Manolo Luppichini media activist
Mario Albanesi presidente CONNA
Maurizio Torti popolare tv milano

Per continuare a dare voce ai bisogni sociali e alla difesa dei beni comuni sul territorio, Insu^Tv vuole aprire un confronto, con tutti i soggetti interessati, per la creazione di un canale televisivo a “bassa soglia di accessibilità”, indipendente, comunitario e no-profit, nell’emittenza del digitale terrestre campano.

I processi di riappropriazione di bisogni e diritti sociali, così come la difesa dei beni comuni, sono sempre più minacciati nella conservazione di uno spazio pubblico nel quale sviluppare ed esprimere forme di democrazia partecipata. Contemporaneamente, la crisi della democrazia rappresentativa e il monopolio della comunicazione mainstream, nonché dei meccanismi di aggregazione del consenso e culturali in genere, va affrontata anche sul fronte della produzione di informazione indipendente e della rivendicazione di un ruolo attivo nei flussi massmediatici.
Grazie alle nuove piattaforme tecnologiche, oggi è possibile sviluppare forme di comunicazione dal basso per produrre e diffondere contenuti in maniera diretta e indipendente; tuttavia, se da un lato “Make your Media” ha consentito di realizzare potenzialità espressive un tempo inimmaginabili, dall’altro ha finito per essere quasi interamente assorbito da un certo numero di piattaforme egemoni, quali Youtube o facebook, consegnando così questo incalcolabile patrimonio di conoscenza e relazioni nelle mani di grandi holding commerciali.
InsuTv è un’esperienza di comunicazione dal basso nata a Napoli nel 2003, per rappresentare una voce alternativa nella narrazione del nostro territorio, nella difesa di diritti in materia di salute, ambiente, lavoro e saperi, nella lotta al razzismo e alla discriminazione.
La scelta della trasmissione televisiva consentiva un accesso a “bassa soglia”, in una città dove il “digital divide” rappresenta ancora un serio limite alla fruizione della comunicazione. L’integrazione con il lavoro territoriale e con altre piattaforme tecnologiche cercava di rimediare al carattere monodirezionale del mezzo televisivo.
Una navigazione a vista, pirata e no-profit, che non è stata avara di difficoltà. Tuttavia una serie di compagni di strada e di esperienze, dal tg migranti a domenicaut, dalla video-narrazione dell’Onda studentesca al “Tempo delle arance” sul pogrom razzista di Rosarno, ci hanno confermato il senso di questa scommessa.
Grazie al lavoro di inchiesta e video-narrazione, abbiamo conosciuto e condiviso percorsi di molte realtà territoriali impegnate nella comunicazione indipendente. In particolare, l’auto-produzione del documentario “Una Montagna di Balle”, sulla cosiddetta “emergenza rifiuti” campana, ci ha mostrato tutte le potenzialità del processo di produzione collettiva e dal basso di contenuti, poiché in ogni sua fase si è cercato di interpretare il bisogno dei tanti comitati e cittadini di condividere e diffondere una narrazione alternativa di quella che è stata la lotta contro la devastazione ambientale e l’esproprio di democrazia perpetrato per anni in Campania.
Nello scorso autunno, il passaggio in Campania al digitale terrestre, a fronte della moltiplicazione dei canali televisivi disponibili, si presenta come una replica degli stessi processi della trasmissione analogica, confermando gli oligopoli di sempre, anche sul piano locale. Chi prima aveva un canale, oggi se ne ritrova almeno quattro, senza per questo ampliare l’offerta contenutistica in palinsesto, né il bacino di utenza. Alla luce di questo, continuare la nostra esperienza pirata ci sembra oggi marginale, poiché in gioco vi è l’accesso libero e condiviso alla piattaforma digitale.
Nel tentativo di rispondere in maniera più solida al bisogno diffuso di libertà di espressione e di informazione e di dare voce alle fasce sociali meno ascoltate – se non messe a tacere – dal media mainstream, ci sembra giunto il momento per avviare un confronto volto alla realizzazione di un canale civico e comunitario regionale, un progetto di broadcasting sostenibile, in grado di diffondere contenuti a bassa soglia di accessibilità e valorizzare le potenzialità espresse dallo scenario video-comunicativo locale.
Naturalmente, costruire dal basso un canale comunitario e no-profit è un percorso complesso sul piano dell’autofinanziamento, su quello editoriale, contenutistico e sociale, nonché nel coinvolgimento delle comunità territoriali.
Una prospettiva rispetto alla quale non abbiamo nessuna presunzione di autosufficenza. Siamo tuttavia certi di poter contribuire in maniera fattiva e di poter stimolare un dibattito costruttivo con tutti gli interlocutori interessati ad un progetto di comunicazione slegato dai meccanismi propagandistici dei poteri forti.
Invitiamo perciò tutti coloro che in qualsiasi modo sentono di poter essere “protagonisti attivi della loro narrazione”, comitati civici, movimenti, associazioni, operatori dell’informazione, piccoli editori e singoli cittadini, a prendere parte ad un confronto pubblico su questi temi sabato 6 marzo dalle ore 16.00 alle ore 20.00 presso la Sala Gemito di Napoli.

Incontro promosso da InsuTv

per informazioni
email: info@insutv.it
webspace: www.insutv.it


Archiviato in: insu^tv
Commenti:

6 commenti »

  1. Interessante. Ci sarò, vediamo cosa viene fuori…

    Commento di Enrico — 21 Febbraio 2010 @ 23:24

  2. […] Leggi l’appello integrale dell’evento: http://www.insutv.it/blog/2010/02/21/assalto-al-cielo-digitale/ […]

    Pingback di Il 6 marzo, assalto al cielo digitale! | Giornalisti precari — 3 Marzo 2010 @ 2:11

  3. […] Nicola Angriano apre l’assemblea proponendo temi e obiettivi dell’appello di convocazione ) e spiegando che l’assemblea è un momento esplorativo per costruire una rete di scopo che punti a realizzare un canale indipendente, comunitario e non commerciale in Campania. Se infatti il passaggio al digitale terrestre ha nettamente abbattutto i costi di realizzazione di questo progetto, rispetto a esso InsuTv non è nè vuole essere autosufficente, ne dal punto di vista editoriale, ne da quello della sostenibilità economica, ne delle culture sociali che possono riconoscersi in quello che può diventare il primo episodio di costruzione dal basso di un canale televisivo in Italia. Un processo che deve caratterizzarsi non solo per le tematiche sociali e gli obiettivi, ma anche per i meccanismi e le procedure di partecipazione. Nicola spiega anche che i relatori che interverranno non rappresentano la sintesi della proposta, ma i facilitatori di una discussione di cui tutti devono sentirsi protagonisti. […]

    Pingback di Il blog di Nicola Angrisano » — 16 Marzo 2010 @ 17:52

  4. […] Nicola Angrisano apre l’assemblea proponendo temi e obiettivi dell’appello di convocazione ) e spiegando che l’assemblea è un momento esplorativo per costruire una rete di scopo che punti a realizzare un canale indipendente, comunitario e non commerciale in Campania. Se infatti il passaggio al digitale terrestre ha nettamente abbattutto i costi di realizzazione di questo progetto, rispetto a esso InsuTv non è nè vuole essere autosufficente, ne dal punto di vista editoriale, ne da quello della sostenibilità economica, ne delle culture sociali che possono riconoscersi in quello che può diventare il primo episodio di costruzione dal basso di un canale televisivo in Italia. Un processo che deve caratterizzarsi non solo per le tematiche sociali e gli obiettivi, ma anche per i meccanismi e le procedure di partecipazione. Nicola spiega anche che i relatori che interverranno non rappresentano la sintesi della proposta, ma i facilitatori di una discussione di cui tutti devono sentirsi protagonisti. […]

    Pingback di Assalto al Cielo! | Collettivo Labriola — 17 Marzo 2010 @ 16:52

  5. […] L’Appello/Proposta di Assalto al Cielo […]

    Pingback di Il blog di Nicola Angrisano » Video e Report incontro “assalto al cielo” — 1 Settembre 2010 @ 13:00

  6. …è mica finita?

    Commento di veronica vecchione — 10 Marzo 2011 @ 22:19

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un tuo commento

A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

(obbligatorio)

(obbligatorio)



Nicola Angrisano, insu^tv.
e-mail

Menu
Home
Bio - Foto
Trasmissioni
DomenicAUT
TG Migranti
Videos
Scaricali
Guardali


Ultimi post

DomenicAUT - la prima trasmissione che ti invita a spegnere il televisore
  • speciale TG onda - apertura
  • onda su onda | parte prima
  • c'è chi onda e chi no | fiction | prima parte
  • Gambero Losco | puntata 07 | prima parte
  • insu^lina & radio di massa

  • migranti - insu^tv
  • Immigrati in rivolta: Castelvolturno dopo gli omicidi
  • Tuna-Net: Profughi in mare!
  • 5 Agosto 2007: Riot dei migranti in via Rosaroll...
  • 09/07/2007 - "NUOVA LEGGE - VECCHI PROBLEMI?" - 2a parte
  • 09/07/2007 - "NUOVA LEGGE - VECCHI PROBLEMI?" - 1a parte

  • Syndication
    RSS 2.0
    Comments RSS 2.0

    Ricerca

  • Ultimi commenti
    • ubaldo: GRAZIE NICOLA PER IL FONDAMENTALE LAVORO DI DOCUMENTAZIONE ED INFORMAZIONE CHE SVOLGI, A BENEFICIO DI TUTTI....
    • Roberto Gentile: Purtroppo quando si vuole screditare e colpire l'immagine pubblica di una persona, in questo caso...
    • negro luciana: grande! tocca di nuovo a noi, a tutti quelli che ci vanno sotto
    • Giulia: Ciao vorrei promuovere la proiezione presso il nostro arci e il gas di cui faccio parte...si puo acquistare...
    • Sergio Marchetti: Dalla parte dei cittadini. Cercasi Amministratore in grado di rispondere a quesiti elementari. Mai...
    • nicolangrisano: venerdì 15 luglio ore 21.30 centro montanari - museo ustica - via saliceto 3 - bologna
    • francesco: dove si può vedere il documentario integrale?
    • cristiano: Ciao Nicola, sto scrivendo un post sul mio blog riguardo questo documentario. Vorrei scriverci qualcosa di...
    • maria assunta d'angelo: anche noi della cooperativa Alba di Mesagne viviamo il problema dei tagli e quest'anno i...
    • maria assunta d'angelo: solo ora prendo conoscenza di questo blog,sono la mamma di un disabile grave della provincia...

  • Crediti & Copyleft
    Questo blog gira con WordPress ed e' stato messo su da botulinux.
    Tutti i contenuti sono rilasciati sotto CC - Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 2.0.
    Tema di Theron Parlin.