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Postato il 14.04.10 da Nicola Angrisano @ 22:40
- Passengers - from AlternativeVisuali on Vimeo. insu^tv vi propone un’inchiesta degli attivisti napoletani di Alternative Visuali che svela come gli autobus delle linee M1N, M1NB, M1NC, che partono da Mondragone attraversando la statale domitiana nei comuni di Castelvolturno e Licola, giungendo a Napoli non effettuano le fermate quando ad attenderli ci sono solo migranti. Archiviato in: insu^tv Commenti: Nessuna |
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Postato il 28.03.10 da Nicola Angrisano @ 23:27
Mercoledi 31 marzo ore 18.00 Tema: Qui trovate i Report, la Registrazione video e le Foto dell’Assemblea del 6 marzo alla sala Gemito: Appunti operativi dopo il 19 marzo: Incontro promosso da InsuTv Archiviato in: insu^tv Commenti: Nessuna |
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Postato il 16.03.10 da Nicola Angrisano @ 17:56
TEMA: Qui trovate il Report, la Registrazione Video e le Foto dell’assemblea del 6 marzo alla Sala Gemito
Appunti operativi dopo il 6 marzo: In linea con gli spunti e le opinioni emerse nell’assemblea, il percorso esplorativo sulla realizzabilità del progetto prosegue quindi a tappe abbastanza ravvicinate per le quali chiediamo a tutti e tutte di rendersi protagonisti. Infatti, come abbiamo sottolineato già in sala Gemito, pur assumendoci la responsabilità della proposta, di un primo studio di fattibilità e del nostro contributo per le autoproduzioni video, siamo convinti della nostra non-autosufficenza e riteniamo che il progetto di un canale comunitario sul digitale terrestre o diventa un progetto realmente collettivo o non sarà. - costruire e ampliare una comunità di ascolto e di utilizzo sociale, culturale e politico del canale rispetto alle sue finalità dichiarate - definire un circuito di produzione partecipata del flusso di immagini e di informazione - garantire la sostenibilità economica. Abbiamo ipotizzato per questo percorso di esplorazione e costruzione collettiva, un tempo flessibile di due-tre mesi prima di tirare le somme e avviare o meno il progetto. Degli elementi condivisi nella discussione ci sembra utile sottolineare i seguenti in vista dei prossimi incontri: 1) Rivendicazione pubblica del diritto di accesso alla comunicazione: Riteniamo sia importante formalizzare in tempi rapidi una richiesta al ministero delle telecomunicazioni di tutte le associazioni, realtà e comitati interessati per avere assegnata una delle frequenze ancora libere in regione Campania. Al fine di realizzare un canale comunitario e no-profit per la comunicazione sociale e non commerciale. Stiamo coinvolgendo degli avvocati per scrivere il testo di questa richiesta basandolo su una direttiva europea e alcuni esempi internazionali. Un passaggio che non aspira ad avere una risposta positiva nell’immediato (non c’è ovviamente la legislazione applicativa in italia in questa direzione) ma esplicita una rivendicazione ed è comunque un punto di riferimento per battaglie più concrete in futuro. Questa iniziativa va presa contestualmente all’esperienza di realizzazione del canale per vie autonome. Formalizzare questa richiesta ci aiuterà contemporaneamente a identificare chiaramente un primo nucleo di realtà e singoli davvero coinvolti nel progetto. Tutti i soggetti interessati possono inviare una mail con i loro riferimenti a info@insutv.it 2) Sostenibilità economica del progetto: Come abbiamo visto dalla nostra attività esplorativa, al momento il fitto di una frequenza che copre l’area metropolitana di Napoli e metà di quella di Caserta (attraverso i punti di trasmissione del Faito e dei Camaldoli) costa intorno ai 25/30.000 euro l’anno. Possiamo stimare quindi in circa 80/100.000 euro annui i costi complessivi di realizzazione del canale. In questa cifra sono grossolanamente inclusi i costi necessari a garantire con continuità almeno la produzione del flusso informativo (e non solo) all’interno dei palinsesti attraverso la creazione di un Desk. E’ bene sottolineare che si tratta di una cifra molto più bassa rispetto a quelle su cui si poteva ragionare fino a un anno fa. Le strade principali per recuperare queste somme mantenendo il principio di autonomia e indipendenza, sono essenzialmente quattro: - sottoscrizioni di singoli cittadini che partecipano al progetto (anche in forma di azionariato popolare); Su queste strade è fondamentale che tutti i soggetti interessati facciano a loro volta, come noi, un iniziale lavoro esplorativo prima dell’incontro che si terrà venerdi 19 marzo alle ore 18.00 presso l’Università Orientale in piazza san Domenico (Napoli) Per quanto riguarda l’accesso trasparente alle risorse pubbliche, sollevato giustamente da alcuni convitati, possiamo dire che è importante, ma al momento il problema non è di attualità, perchè esse sono destinate solo a esperienze già esistenti. 3) Produzione dei contenuti e meccanismi di partecipazione dal basso: All’incontro su questi punti, che si terrà fra tre settimane, InsuTv porterà una sua proposta di un format televisivo di circa un’ora, ma ci aspettiamo che molti condividano cooperazione, idee e progetti, o anche flussi comunicativi in cui sono già attivi (pensiamo alle web-tv, a chi organizza festival e proiezioni che non hanno troppi vincoli sul diritto d’autore, alle piccole agenzie di video-news ecc), così come immaginiamo di creare un contenitore di materiali che potrebbe depositarsi sul web (e interagire con un altro progetto di creare un canale di condivisione web-tv con altri soggetti in Italia e in Europa). Ricordiamo a tutti e tutte il prossimo appuntamento sulla sostenibilità economica del progetto: Venerdi 19 marzo ore 18.00 - Aula Mura Greche - Università Orientale di napoli - piazza San Domenico Archiviato in: insu^tv Commenti: Nessuna |
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Postato il 16.03.10 da Nicola Angrisano @ 17:19
Ecco la registrazione dell’incontro che si è tenuto sabato 6 marzo 2010 in sala gemito a napoli, per la costruzione di un nuovo canale televisivo comunitario e no-profit su piattaforma digitale terrestre. Video Assemblea prima parte: Video Assemblea seconda parte: Video Assemblea terza parte: Interviste a margine dell’Assemblea:
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Postato il 21.02.10 da Nicola Angrisano @ 21:05
beni comuni | democrazia partecipata | diritti | comunicazione
confronto pubblico sabato 6 marzo 2010 ore 16:00 con il contributo di: Per continuare a dare voce ai bisogni sociali e alla difesa dei beni comuni sul territorio, Insu^Tv vuole aprire un confronto, con tutti i soggetti interessati, per la creazione di un canale televisivo a “bassa soglia di accessibilità”, indipendente, comunitario e no-profit, nell’emittenza del digitale terrestre campano. I processi di riappropriazione di bisogni e diritti sociali, così come la difesa dei beni comuni, sono sempre più minacciati nella conservazione di uno spazio pubblico nel quale sviluppare ed esprimere forme di democrazia partecipata. Contemporaneamente, la crisi della democrazia rappresentativa e il monopolio della comunicazione mainstream, nonché dei meccanismi di aggregazione del consenso e culturali in genere, va affrontata anche sul fronte della produzione di informazione indipendente e della rivendicazione di un ruolo attivo nei flussi massmediatici. Incontro promosso da InsuTv per informazioni Archiviato in: insu^tv Commenti: 4 commenti |
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