Il blog di Nicola Angrisano

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Aggiornato: 26 min 10 sec fa

Siria: Rivoluzione Occupazione o Guerra Santa?

Ven, 05/11/2012 - 12:31

segnaliamo questo lavoro difficile,
realizzato da alcuni compagni che sono stati a filmare in Siria di recente.

Siria:Rivoluzione Occupazione o Guerra Santa?

Cosa succede in Siria? Il paese dove secondo il culto cristiano avvene la conversione di San Paolo e dove fino a pochi mesi fa tutte le religioni monoteiste convivevano senza problemi. Il documentario più che fornire risposte intende stimolare la riflessione attraverso le testimonianze di Politici dell’opposizione,Giornalisti, Uomini dele istituzioni politiche e religiose e cittadini comuni in una cornice in cui la tensione sembra crescere quotidianamente e le rivendicazioni sociali che hanno scosso il paese all’inizio delle proteste lasciano il campo a uno scontro armato tra fazioni islamiche integraliste ed esercito regolare.
I governi occidentali, le lobby del petrolio e deI traffico d’armi, i grandi media main streaming che ruolo hanno??

2012,betacam,36′,colore
Siria: Rivoluzione, Occupazione o Guerra Santa?
Regia Danilo Licciardello Flavio Signore
Foto: Damiano D’angeli
Musica: Silvia Trix
Produzione: lighter no problem

GIGIN VITTON CAP - LA NOSTRA COPPA E’ LA BONIFICA - coming soon

Dom, 04/08/2012 - 09:38

Giggin Vitton Cap story: il trailer. A presto la videonarrazione integrale.

Dalla spiaggia mai bonificata di Bagnoli parte la Giggin Vitton Cap, la coppa america dei poveri, dei precari, dei movimenti. Suspense e colpi di scena in questa prima edizione…
Lanciata da Ba.Fu:Ca. e dalle altre realtà dell’area flegrea, la Giggin Vitton Cap è l’alternativa consapevole alla (pseudo) coppa america che vede un pò di ricconi venire a regatare nel golfo di Napoli. Un’operazione di pura facciata alla “modica” cifra di 5 milioni di euro (!) e del sequestro di un pezzo di città.
La Giggin Vitton Cap non sequestra pezzi di città ma chiede invece di renderli nuovamente vivibili. Solo il 2% dei napoletani ha la barca mentre il 98% ha un costume da Bagno. Fate un pò voi il conto delle priorità…

ecoballe dell’iinceneritore di acerra in fiamme

Mer, 03/21/2012 - 21:34

non è che se la passano benissimo….

italia-serbia:2 a 0!! prima le bombe poi i nostri industriali!

Sab, 03/17/2012 - 13:32

che sfiga ad averci come vicini di casa!!
ecco a cosa servono i bombardamenti umanitari,
come a Belgrado nel 1999 contro Milosevic,
ricordate i tornado di D’alema da Aviano??

qualche tempo fa siamo andati in Serbia a Kragujevac dove un tempo c’era la Zastava,
ora c’è passata la FIAT di Marchionne.
ecco quello che abbiamo filmato e mandato in onda su Rainews24, guardate:
FIGLI DI FIAT

solo ora anche “La Repubblica”, si sveglia con un inchiesta giornalistica (che parola demodè!)
INCHIESTA REPUBBLICA

l’industria italiana infatti, mentre affama un paese col mantra della crisi, (pensate non solo a FIAT, ma anche OMSA etc..)
insieme con Intesa San Paolo, Generali e Fondiaria e molti altri si va a succhiare gli aiuti/sovvenzioni dello stato serbo,
come a fatto in Italia per decenni, avendo capito che non c’è più trippa per gatti….
offrono salari da fame,
sperimentando nuovi contratti che vietano agli operai anche la libertà di parola e di espressione (gli operai FIAT della NewCo non si facevano intervistare da noi..)
altro che modello Pomigliano!!

Tra inaugurazioni,
feste e intrattenimenti che da quelle parti, funzionano alla grande,
i nostri industriali senza portafoglio,
con un ora di traghetto sull’Adriatico, pare stiamo facendo affari, altro che crisi….
minacciando i serbi di ri-spostare la FIAT in Sicilia!!
chissà dove pagano le tasse, poi!!

nicolangrisano

zona rossa noglobal forum 17 marzo 2001

Sab, 03/17/2012 - 12:13

[it] Il video prodotto dal movimento napoletano, in collaborazione con CandidaTV & Indymedia Italia, sulle 4 giornate di marzo 2001 contro l’OCSE.

[en] The video produced by Naples movement, in collaboration with CandidaTV & Italy Indymedia on the 4 days in march 2001 against OCSE.

Il 17 marzo 2001 avveniva a Napoli la terza edizione del Global Forum. Un incontro tra governi e multinazionali per discutere di governo elettronico. Promosso dall’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, insieme alle Nazioni Unite, l’Unione Europea, la Banca Mondiale, ha visto la partecipazione di governi centrali e amministrazioni locali, multinazionali, fondazioni, associazioni non profit e università.

Di quei giorni ricordiamo soprattutto la violenza delle cariche delle forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti. Le aggressioni indiscriminate a cittadini inermi, i fermi e gli arresti. Le denunce che ne sono seguite. I racconti di chi vi ha partecipato, che parlavano di soprusi ingiustificati, di insulti, offese fisiche e verbali.

nicolangrisano al PAN per MELA

Mar, 03/13/2012 - 14:09

…giuro!! non è un massaggio in codice!!!
14 marzo 2012
http://wp2.mela-project.eu/wp/events/-b-brainstorming-b-museums-migration-memory-and-citizenship

Naples, Italy | PAN - Palazzo delle Arti Napoli
MeLa | Research Field 2: Cultural Memory, Migrating Modernity and Museums Practices

Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille 60, 80121, Napoli
Tel: +39 081 7958 604-06

Museums, migration, memory and citizenship
Musei, migrazione, memoria e cittadinanza

Brainstorming with artists, critics and curators
Seminario intensivo con la partecipazione di artisti, critici e curatori.

PAN 14 marzo 2012
09.30–18.00

Morning/mattinata

Introduction: towards the postcolonial museum / Introduzione: verso il museo postcoloniale

Iain Chambers

Collective art and experimental communities / Arte collettiva e comunità sperimentali
Federica Timeto
Danilo Capasso

Mariangela Orabona

Public and partecipative art / Arte pubblica e partecipativa
a.titolo (Lisa Parola e Luisa Perla)
Galleria d’arte SUDLAB (Antonio Perna)

Giulia Grechi & Michaela Quadraro

Afternoon/pomeriggio

Migrating modernities, mobile citizenship / Le modernità migranti, la cittadinanza mobile
Giacomo Sferlazzo (cantautore, artista e membro dell’associazione culturale “Askavusa”)
Gianluca Gatta
Impossible Sites dans la rue (Giuditta Nelli)

Alessandra De Angelis & Celeste Ianniciello

The migrating image: mnemotechnics, museums and the new media / L’immagine migrante: mnemotecniche, musei e nuovi media
Insu TV (Nicola Angrisano)
Cultural Video Foundation: Appunti per una fiction su Castel Volturno

Beatrice Ferrara & Viola Sarnelli

Discussion and conclusions
Discussione e conclusioni
Lidia Curti with Marina De Chiara, Tiziana Terranova, the partecipants of the seminar and members of the MeLa network.
Lidia Curti con Marina De Chiara, Tiziana Terranova, i partecipanti del seminario e i partner della rete MeLa.

Palazzo delle Arti Napoli

Via dei Mille 60,
80121,Napoli

Tel: +39 081 7958 604-06
info@palazzoartinapoli.net

due,tra cose che so su #notav

Mar, 03/06/2012 - 15:54

molte cose sono state dette a sostegno della lotta notav,
ma un argomento scottante, d cui pure si è parlato, “gl’interessi di chi ci guadagna..con TAV..”
non sono emersi con chiarezza neanche nel botterisposta di travaglio&bersani giovedì scorso a #serviziopubblico.

sappiamo bene che l’appalto senza gara per le trivellazioni in val susa, da 96 milioni di euro,
è assegnato a CMC di ravenna, Cooperativa Muratori e Cementist, che guida un consorzio d’imprese: Strabag AG, Cogeis SpA, Bentini SpA e Geotecna SpA.

la CMC è una storica “cooperativa rossa”, ed è la quinta impresa di costruzioni italiana, al 96esimo posto nella classifica dei principali 225 «contractor» internazionali che vanta un ex-amministratore illustre, Pier Luigi Bersani.
questa di Bersani ex-amministratore è la prima informazione, che non siamo riusciti a verificare:
presente solo nel report di http://siamostatiinvaldisusa.wordpress.com
che ringraziamo per l’ottimo lavoro
e nella ricostruzione di http://www.officinasociale.org
nulla nella storia della CMC, ne nelle varie biografie di Bersani.
crediamo che questa cosa non sia proprio indifferente, quindi
chiediamo a chiunque abbiamo modo di farlo, di verificare e diffondere quest’informazione.
resta inteso che enormi interessi sulla valle, ce li hanno pure RockSoil dell’ex-ministro Lunardi e l’immancabile Impregilo.

cercando in giro, abbiamo scoperto che proprio mentre la tensione in val di susa cresce,
la CMC a ravenna, sabato 3 marzo approva il suo budget 2011 e confermato il piano fino al 2014:
un importante trend in crescita con 870 milioni di euro di fatture per il 2011 e 3 miliardi di portafoglio ordini.
ma guardate chi appare nella foto tra gli amministratori di CMC sabato mattina?
http://ravennanotizie.it

alla nostra domanda, su cosa ci facesse a Ravenna ieri…
@EnricoLetta appunto, risponde su twitter a @nicolangrisano
dicendo:…… “e li ieri ho scoperto ke Cmc perde 750m€ xke’ salta Ponte Stretto x colpa nostra ergo vs tesi su #tav non tiene.Diffondete…”
non risponde alla domanda e adduce motivazione alle loro posizioni pro-TAV,
e alla domanda su bersani….
” vuole dire che cmc lavora bene.Ho voluto dimostrare che non c’e’ legame con le ns scelte oggi proTav ieri contro PontStretto..”
senza risposte, ancora giustificazioni,
soprattutto false, chiama perdite, i mancati guadagni del Ponte sullo stretto….
il bilancio 2011 ancora non è pubblicato
http://cmcgruppo.com/cmc/bilanci/

insomma, se uno come lui di domenica sera si preoccupa di rispondere su twitter,
forse qualche problemino ce l’hanno,
visto che dicono che vinceranno le prossime elezioni!!

vigilare e denunciare, è l’unico strumento che ci è rimasto,
anche i media più illuminati coltivano i loro interessi e i social network sono pieni di rumore di fondo,
per cui non rimane che cercare, confermare e diffondere…